io,
sono
io
.
....
......... non la mia faccia, il mio corpo, ne la mia anima (non ho un'anima), o il mio nome.
Quelle sono tutte sovrastrutture... io, sono io.
ed ho questa ... aka ... quest'altra immagine apparente ...
... ma su wiki ho
questo aspetto:... ... e se volete vedere quanto "tenero" sono guardate quì
nato
nel 1954il 18 giugno
.
....
.........
... ho fatto varieCose
... tra cui un pò di fottografie
...
.........
....
.
per ora,
non
ancora mortodisperato
Questo
sito
contiene più di 1818
pagine... non riuscirai "mai"
a visitarle tutte... non cercarvi quello che cerchi ... non lo troverai ... anche se c'è ! A meno che prima nonmuoiatu
Se vuoi dimenticarti di me schiaccia questo pulsante nel tuo computer ... :
Sono
nato nellaRio...
Si, intendo praticamente dentro la Rio. Poco sotto
Marana... una
montagna meravigliosamente bella. Anzi quando immaginate una montagna,
Marana è "La Montagna" per antonomasia.
La Rio è un
torrente che
scende appunto da Marana, fatto di grossi ciottoli: bianchi sedimentari, neri vulcanici ed acqua. Scorre a pochi
metri dalla mia casa, dove ho vissuto
l' infanzia. Nella Rio, per
attraversarla o
percorrerla, si saltava sui sassi imparando presto, al solo guardarli,
di quali fidarsi e di quali no... quelli coperti da muschio e alghe,
scivolosi, che ti avrebbero fatto
cadere in
acqua, e quelli stabili, che non facevano "da altalena" e su cui poter
saltare per poi saltare su altri ancora... come una strada fatta di sassi... nell'acqua.
Nella Rio si giocava,
si pescava (mai con la canna), si stava con gli amici a chiacchirare. Si viveva e si cresceva. Ho pensato, per tanti
anni, che
tutti noi fossimo cresciuti in posti come la Rio e solo molto dopo ho
scoperto che così non è.
Nella Rio ho
rischiato di morire... come la volta in cui, dopo un forte temporale in
montagna, una improvvisa ed
incredibile piena ci ha sorpresi, in tre, dentro alla Rio.
Stavamo tranquillamente giocando quando abbiamo visto arrivare dei rigagnoli di
acqua sporca di terra che "spingevano" a valle alcuni barattoli di
plastica vuoti.
Perlessi di quello strano fenomeno ci siamo girati verso il monte per
vedere cosa lo provocava. Terrorizzati abbiamo visto un'onda, per noi
mostruosamente alta, scendere a fortissima velocità verso di noi.
Siamo
scappati precipitandoci a valle perchè risalire le sponde
era
impossibille.
Uno di noi è
stato
quasi trascinato via dall'onda di fango liquido alta quanto noi
bambini.
Tremanti e attoniti ci siamo fermati sulla sponda a guardare quel piccolo tzunami, da cui ci siamo salvati per un soffio.
.
Più grandi, emulando i grandi
esporatori, si
cercavano nell'ignoto le sue
sorgenti che, si vagheggiava allora, nascessero con una grande cascata,
che nessuno aveva mai superato e che precipitava giù da un
altopiano in
una
profonda ed affascinante gola. Il confine della zona esplorata era
insuperabile per
la nostra età, ed è rimasto tale...
Fino ad
adulto...
quando ho voluto cercarne la sorgente... Ed ho scoperto che ... era tutto
vero .
Mi è andata
bene... non tutti hanno la fortuna di nascere "nella" Rio.
Ma che significato ha il nome
"Marana"?
Marana deriva del celtico attraverso il latino Marana e vuol
dire "acquatica". è lo stesso significato di Madruina, di origine flamanda. In
realtà Marana è un nome di persona vero e proprio, il cui onomastico addirittura
viene festeggiato il 3 agosto in ricordo di Santa Marana. - (Fonte tratta
dall'Enciclopedia libera Wikipedia)